MI FANNO RIDERE. Aumentano gli investimenti stranieri in aziende italiane. Ma a quale scopo? Sì. Aziende straniere comprano quote azionarie di aziende italiane che esportano nei loro paesi quando e se queste sono loro concorrenti. E' la tattica del "cavallo di Troia". L'azienda straniera entra nel consiglio di amministrazione dell'azienda italiana concorrente, con quote azionarie anche di minoranza, con l'obiettivo di affossarla, di farla fallire. In tal modo l'azienda straniera elimina l'azienda italiana che gli faceva concorrenza sia nel proprio mercato nazionale che nel mercato globale. I barboni al potere sono felici di aprire, in cambio di qualche soldo, la porta del Paese allo straniero che bussa alla porta con il "cavallo di Troia" nella borsa ventiquattrore.
venerdì 19 febbraio 2016
mercoledì 17 febbraio 2016
Barboniinaffari: Un'altra storia di un barbone dal misterioso "suc...
Barboniinaffari: Un'altra storia di un barbone dal misterioso "suc...: Un'altra storia di un barbone dal misterioso "successo": TRUFFA AI DANNI DI SNAM RETE GAS: PAGANO I CONTRIBUENTI. La notizi...
Un'altra storia di un barbone dal misterioso "successo": TRUFFA AI DANNI DI SNAM RETE GAS: PAGANO I CONTRIBUENTI. La notizia la leggiamo sul "Sole 24 Ore" di oggi 17 febbraio 2016 : Per anni il "barbone" Roberto Giuli avrebbe falsificato carte ed ingannato il big italiano. Si sarebbe avvalso della consulenza e delle "dritte" ricevute dal "Madoff della Bocconi" tal prof. Alberto Micalizzi che ha truffato investitori privati grazie ad un hedge fund costituito alle Cayman e gestito da Londra. Giuli è un ex-poliziotto ( praticamente dal punto di vista finanziario un "barbone) trasformatosi in imprenditore energetico (sic!) ed è riuscito in pochi anni ad accumulare debiti per 181 milioni di euro verso Snam comprando (senza pagare) e rivendendo il gas con società che regolarmente fallivano. In breve Giuli ha fatto soldi facendo debiti in Italia e portando all'estero i soldi ricevuti " a credito" ( Il famigerato Sindona, altro barbone di successo, raccomandava: Debiti in Italia e soldi all'estero), come si legge nell'articolo :...I ricavi delle vendite del gas mai pagato sono stati trasferiti a società estere appositamente create attraverso complesse operazioni commerciali e finanziarie che hanno permesso a Giuli di accumulare un ingente patrimonio mobiliare consistente in società registrate in giro per il mondo, più cinque conti bancari in Svizzera ( ndr: La Svizzera lo sappiamo lava più bianco, dall'omonimo libro uscito sull'argomento), tre in Liechtnstein, uno in Lituania e tre in Italia. Il Giuli non si faceva mancare nulla, con i soldi fatti " a debito" ha acquisito " una serie di beni immobili in Italia e all'estero ed una ricca collezione d'arte. Ha pensato come fanno tutti i finanzieri di successo ( l'avv.Agnelli resta esempio per tutti, a seguire il Berlusca ed i famigerato Tanzi della Parmalat ), di ingraziarsi il mondo dello sport agonistico e nel 2012 ha firmato un contratto di sponsorizzazione con la Juventus F.C. del valore di 18-20 milioni. Come è bello spendere i soldi degli altri ( i contribuenti). Orbene come possano succedere simili truffe della durata di anni e di tali ingenti importi ci si chiede. La risposta è quella di sempre si creano "mafie" all'interno delle istituzioni, il marcio è lì, e queste tradendo al loro compito istituzionale, consentono che i soldi della Nazione siano depredati e sperperati a vantaggio delle cricche burocratiche. Il sistema per stroncare simili mafie è in Italia impraticabile e fino a quando i limiti costituzionali e giuridici non potranno essere aboliti la depredazione delle risorse pubbliche continuerà sistematica fino a quando ci sarà ciccia da mangiare.
giovedì 11 febbraio 2016
L'8 VOLANTE DELLA BORSA. Ieri borsa su, oggi giù. E' la conseguenza della dinamica innescata dalla domanda-offerta. Quando le azioni calano si comprano appena salgono si vendono e si capitalizza in positivo la differenza della transazione. Questi alti e bassi ci dicono solo che si specula in borsa ed il denaro produce denaro.
martedì 9 febbraio 2016
LE BANCHE COME CASTELLI DI CARTA. Sempre più investitori in azioni ingrossano le fila dei barboni in affari. Chi ha tenuto i liquidi nel materasso ed investito in oro, è proprio il caso di dirlo, dorme sogni d'oro. I titoli bancari hanno subito il maggiore crollo borsistico. Perché? Le banche comprano e vendono denaro. Non possono stamparlo. Il funzionamento del "commercio" bancario segue le regole di qualsiasi attività commerciale: 1) compro a meno e vendo a più; 2) domanda ed offerta fanno il prezzo. Perché le banche perdono valore? Primo sono sempre di meno quelli che "vendono" i propri soldi alle banche. I tassi di interesse sono a "zero" e tenere i soldi in banca significa diventare "soci" della banca ma solo dal lato delle perdite. Si chiama "bail in". La Banca non trova chi è disposto a comprare soldi cioè a chiedere prestiti per fare investimenti. Il denaro costituisce un fattore della produzione, il c.d. capitale. Se la produzione è ferma i fattori di produzione ( lavoro,capitale e materie prime) sono, di conseguenza, fermi. La disoccupazione non è solo quella dei lavoratori ma anche quella dei capitali. Lo Stato a sua volta ha bisogno di soldi ma non può stamparli dal nulla come quando aveva la sovranità monetaria. L'unico modo con cui lo Stato può procacciarsi i soldi sono il "debito" e le "tasse" non può svolgere attività "imprenditoriale" cioè competere nel "mercato . Lo Stato italiano ha sfruttato al massimo questi due canali e a breve si troverà senza soldi sufficienti a mantenere un apparato che costa 850miliardi di euro all'anno. Prima dello Stato collasseranno le banche. E' ormai superato il discorso "fuori" o "dentro" l'euro. Nel mondo è in atto una guerra finanziaria per stabilire quale sarà la moneta unica mondiale: il dollaro o l'euro. Chi avrà il monopolio del "marchio della Bestia"? Senza il "marchio" non sarà possibile "commerciare". Questa guerra come ogni guerra farà vittime e avrà dei vincitori e dei vinti. L'Italia scivola sempre di più nella schiera di questi ultimi. La tassazione non più legata alla capacità contributiva ammazzerà la residua parte produttiva della nazione. Oggi sopravvive solo chi esporta, cioè è in grado di prendere soldi all'estero. In patria ce ne sono sempre meno, la c.d. domanda interna da sola è in grado di sostenere uno Stato che ha bisogno di 850miliardi di euro all'anno. A breve anche queste imprese finiranno e non ci sarà più trippa per gatti e i topi scapperanno dalla nave con l'assalto alle scialuppe di salvataggio.
Di fronte ad uno scenario del genere quelli che hanno soldi non li portano certo in banca. A portare i soldi in banca chi sarà? Il crollo delle azioni dei titoli bancari è una prima risposta.
sabato 6 febbraio 2016
GRECIA PARALIZZATA DAGLI SCIOPERI CONTRO I TAGLI ALLE PENSIONI ( articolo sul Sole 24Ore del 5 febbraio 2016) Una notizia che deve essere monitorata dagli italiani. Sono milioni quelli che per vivere dipendono da una pensione. Alcuni in verità, sono centinaia di migliaia vivono da nababbi con le generose ed ingiustificate pensioni erogate da una previdenza pubblica che ha consentito trattamenti privilegiati di massa per consolidare consenso e ripagare servigi utili alla nomenklatura, non di certo ai cittadini. In Italia sarà più facile staccare la spina a questi privilegiati del reddito, è una fascia di popolazione tra i 55 e i 90 anni che non è di certo in grado di fare la rivoluzione, dall'oggi al domani possono ridursi i loro assegni al massimo a 2mila euro mensili, potranno vivere bene lo stesso ed i giovani si schiereranno a fianco del Governo, per noi barboni sarà una festa. ( Il Governo propone di abbassare il tetto massimo previdenziale da 2.700 a 2.300 euro ed intende introdurre una pensione minima garantita di 384 euro con 15 anni di contributi...- articolo citato) Prima il Governo italiano adotterà un simile provvedimento come da tempo abbiamo auspicato e meglio sarà. Diversamente aumenteranno i contributi cioè le tasse perché ormai la contribuzione obbligatoria è solo una tassazione mascherata, non assicura più un corrispondente trattamento pensionistico e surrettiziamente si sottrae al principio costituzionale della capacità contributiva. In tal modo si aumenteranno le file dei barboni anche di soggetti nel pieno delle forze e capaci di lanciare una molotov a grande distanza.
ORO SOPRA I 1.150 DOLLARI al record da tre mesi ( Articolo sul Sole 24 ORE del 5/2/2016) . In rialzo del 9%. Cosa ci dice? L'oro è il metallo che aumenta quando soffiano venti di guerra. Se si spera nella pace l'oro cala, aumenta l'acciaio. Sembra un paradosso ma è così. Per le armi di acciaio ce ne abbondanza anzi le armi già ci sono, ne siamo pieni non c'è bisogno di costruirne. L'oro serve per essere "seppellito", nascosto e tirato fuori dopo, a macerie compiute, è moneta universale e serve a chi fugge, è accettato in qualsiasi parte del mondo e riconosciuto da chiunque come valore di scambio, può essere facilmente occultato, ridotto a striscioline si nasconde avvolgendolo intorno al corpo sotto i vestiti. Ha l'inconveniente che può essere trafugato. L'oro dei "gioielli" non è adatto come investimento, anzi i monili vanno fusi e ridotti ad oro puro. I barboni frughino con accuratezza nei cassonetti. Non è infrequente che le signore gettando i sacchetti delle immondizie perdano anelli e braccialetti. Avviene più frequentemente di quanto si pensi. Per i barboni che hanno soldi da investire e luoghi sicuri dove custodirli acquisto di lingotti d'oro puro in piccolo formato oppure le classiche monete d'oro. I barboni che hanno anche grosse somme da investire è buono possono considerare che : ...Il valore del titolo di Harmony Gold è già piùche raddoppiato da inizio anno... Il patrimonio degli Etf sul metallo cresce da 13 giorni consecutivi...non si verificava dal 2012...( articolo citato)
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