Un'altra storia di un barbone dal misterioso "successo": TRUFFA AI DANNI DI SNAM RETE GAS: PAGANO I CONTRIBUENTI. La notizia la leggiamo sul "Sole 24 Ore" di oggi 17 febbraio 2016 : Per anni il "barbone" Roberto Giuli avrebbe falsificato carte ed ingannato il big italiano. Si sarebbe avvalso della consulenza e delle "dritte" ricevute dal "Madoff della Bocconi" tal prof. Alberto Micalizzi che ha truffato investitori privati grazie ad un hedge fund costituito alle Cayman e gestito da Londra. Giuli è un ex-poliziotto ( praticamente dal punto di vista finanziario un "barbone) trasformatosi in imprenditore energetico (sic!) ed è riuscito in pochi anni ad accumulare debiti per 181 milioni di euro verso Snam comprando (senza pagare) e rivendendo il gas con società che regolarmente fallivano. In breve Giuli ha fatto soldi facendo debiti in Italia e portando all'estero i soldi ricevuti " a credito" ( Il famigerato Sindona, altro barbone di successo, raccomandava: Debiti in Italia e soldi all'estero), come si legge nell'articolo :...I ricavi delle vendite del gas mai pagato sono stati trasferiti a società estere appositamente create attraverso complesse operazioni commerciali e finanziarie che hanno permesso a Giuli di accumulare un ingente patrimonio mobiliare consistente in società registrate in giro per
il mondo, più cinque conti bancari in Svizzera ( ndr: La Svizzera lo sappiamo lava più bianco, dall'omonimo libro uscito sull'argomento), tre in Liechtnstein, uno in Lituania e tre in Italia. Il Giuli non si faceva mancare nulla, con i soldi fatti " a debito" ha acquisito " una serie di beni immobili in Italia e all'estero ed una ricca collezione d'arte. Ha pensato come fanno tutti i finanzieri di successo ( l'avv.Agnelli resta esempio per tutti, a seguire il Berlusca ed i famigerato Tanzi della Parmalat ), di ingraziarsi il mondo dello sport agonistico e nel 2012 ha firmato un contratto di sponsorizzazione con la Juventus F.C. del valore di 18-20 milioni. Come è bello spendere i soldi degli altri ( i contribuenti). Orbene come possano succedere simili truffe della durata di anni e di tali ingenti importi ci si chiede. La risposta è quella di sempre si creano "mafie" all'interno delle istituzioni, il marcio è lì, e queste tradendo al loro compito istituzionale, consentono che i soldi della Nazione siano depredati e sperperati a vantaggio delle cricche burocratiche. Il sistema per stroncare simili mafie è in Italia impraticabile e fino a quando i limiti costituzionali e giuridici non potranno essere aboliti la depredazione delle risorse pubbliche continuerà sistematica fino a quando ci sarà ciccia da mangiare.
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