sabato 6 febbraio 2016

GRECIA PARALIZZATA DAGLI SCIOPERI CONTRO I TAGLI ALLE PENSIONI ( articolo sul Sole 24Ore del 5 febbraio 2016) Una notizia che deve essere monitorata dagli italiani. Sono milioni quelli che per vivere dipendono da una pensione. Alcuni in verità, sono centinaia di migliaia vivono da nababbi con le generose ed ingiustificate pensioni erogate da una previdenza pubblica che ha consentito trattamenti privilegiati di massa per consolidare consenso e ripagare servigi utili alla nomenklatura, non di certo ai cittadini. In Italia sarà più facile staccare la spina a questi privilegiati del reddito, è una fascia di popolazione tra i 55 e i 90 anni che non è di certo in grado di fare la rivoluzione, dall'oggi al domani possono ridursi i loro assegni al massimo a 2mila euro mensili, potranno vivere bene lo stesso ed i giovani si schiereranno a fianco del Governo, per noi barboni sarà una festa. ( Il Governo propone di abbassare il tetto massimo previdenziale da 2.700 a 2.300 euro ed intende introdurre una pensione minima garantita di 384 euro con 15 anni di contributi...- articolo citato)  Prima il Governo italiano adotterà un simile provvedimento come da tempo abbiamo auspicato e meglio sarà. Diversamente aumenteranno i contributi cioè le tasse perché ormai  la contribuzione obbligatoria è solo una tassazione mascherata, non assicura più un corrispondente trattamento pensionistico e surrettiziamente si sottrae al principio costituzionale della capacità contributiva. In tal modo si aumenteranno le file dei barboni anche di soggetti nel pieno delle forze e capaci di lanciare una molotov a grande distanza.    

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